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venerdì 21 dicembre 2007
lunedì 10 dicembre 2007
10 DICEMBRE: GIORNATA MONDIALE DIRITTI UMANI
Sono passati 54 anni da quanto l'Assemblea Generale invitò tutti gli stati membri dell'ONU a celebrare il 10 dicembre la Giornata Mondiale dei Diritti Umani.
“Nonostante gli sforzi della comunità internazionale e delle Nazioni Unite, non da ultima l’approvazione, anche grazie agli sforzi diplomatici italiani, della moratoria contro la pena di morte – afferma Marco Alberio Responsabile Esteri dei Giovani Socialisti – sistematicamente avvengono nel mondo violazioni dei diritti umani.
Le ‘ragioni’ sono le più svariate, da quelle razziali, etniche, religiose a quelle legate al genere (molte sono le donne vittime di violenze legalizzate che arrivano fino alla morte per lapidazione) e all’orientamento sessuale. In molti paesi si muore ancora per omosessualità, come é accaduto a Makwan Muludz il ventunenne curdo-iraniano impiccato mercoledi’ in Iran”.
“Noi giovani socialisti - aggiunge Alberio - siamo convinti che su questo fronte sia fondamentale il ruolo e l’azione della politica e della diplomazia ma allo stesso tempo sentiamo il dovere di impegnarci personalmente anche in occasioni simboliche, come abbiamo fatto ad esempio questo sabato a Roma, perché riteniamo che esse servano comunque a stimolare le istituzioni e l’opinione pubblica di quei paesi dove i diritti umani vengono ignorati”.
“Nonostante gli sforzi della comunità internazionale e delle Nazioni Unite, non da ultima l’approvazione, anche grazie agli sforzi diplomatici italiani, della moratoria contro la pena di morte – afferma Marco Alberio Responsabile Esteri dei Giovani Socialisti – sistematicamente avvengono nel mondo violazioni dei diritti umani.
Le ‘ragioni’ sono le più svariate, da quelle razziali, etniche, religiose a quelle legate al genere (molte sono le donne vittime di violenze legalizzate che arrivano fino alla morte per lapidazione) e all’orientamento sessuale. In molti paesi si muore ancora per omosessualità, come é accaduto a Makwan Muludz il ventunenne curdo-iraniano impiccato mercoledi’ in Iran”.
“Noi giovani socialisti - aggiunge Alberio - siamo convinti che su questo fronte sia fondamentale il ruolo e l’azione della politica e della diplomazia ma allo stesso tempo sentiamo il dovere di impegnarci personalmente anche in occasioni simboliche, come abbiamo fatto ad esempio questo sabato a Roma, perché riteniamo che esse servano comunque a stimolare le istituzioni e l’opinione pubblica di quei paesi dove i diritti umani vengono ignorati”.
mercoledì 21 novembre 2007
SUL SITO www.pse.org PER SEGUIRE IN DIRETTA IL CONSIGLIO DI SOFIA

Sul sito internet http://www.pes.org/ potrete seguire in diretta i lavori del Consiglio a cominciare da giovedi' 22 Novembre alle 08.00 am (9.00 ora locale).
lunedì 19 novembre 2007
Consiglio PSE, Sofia 22-23 November 2007

Il Consiglio é un momento di incontro tra tutte le componenti del Socialismo Europeo che fanno parte del PSE. L’evento che si svolgerà a Sofia il 22 e il 23 Novembre vedrà la partecipazione di più di 150 delegati di tutti i partiti membri. Inoltre parteciperanno come invitati anche alcuni militanti PSE (per diventare anche tu PES Activist visita il sito http://www.pes.org/ nella sezione dedicata).
Tra i temi affrontati un grande spazio verrà dato alla discussione sul programma elettorale 2009 (PES Manifesto 2009) e al suo processo di elaborazione a cui il mio blog dedica particolare attenzione.I dibattiti generali saranno dedicati a questione di politica internazionale, cambiamento climatico e affari economico-sociali.
Su questo blog e sul sito internet http://manifesto2009.pes.org/en (in inglese) troverete altri aggiornamenti in tempo diretto.
Tra i temi affrontati un grande spazio verrà dato alla discussione sul programma elettorale 2009 (PES Manifesto 2009) e al suo processo di elaborazione a cui il mio blog dedica particolare attenzione.I dibattiti generali saranno dedicati a questione di politica internazionale, cambiamento climatico e affari economico-sociali.
Su questo blog e sul sito internet http://manifesto2009.pes.org/en (in inglese) troverete altri aggiornamenti in tempo diretto.
Per l'Italia ci sarà una delegazione dello SDI-Partito Socialista e un'altra dei Democratici di Sinistra.
martedì 13 novembre 2007
Un taglio all’AIDS, un taglio all’IVA.
Per contrastare l’aumento esponenziale di infezioni HIV in Europa, il gruppo socialista al Parlamento ha lanciato una campagna che non si limita alla sensibilizzazione ma più in concreto "Cut AIDS Cut VAT on condoms!" chiede di ridurre l’imposta Iva sui preservativi per incentivarne il consumo.
Nel periodo che precede la giornata mondiale per la lotta all’AIDS, che si celebrerà il 2 Dicembre, i deputati socialisti proporranno a tutti gli stati che ancora non lo hanno fatto, di applicare solamente una minima tassazione Iva del 5% sui preservativi.
Certo questa misura da sola non risolverà il problema ma sicuramente abbatterne il costo potrebbe in qualche modo incentivare il consumo in quei paesi come l’Italia dove il loro prezzo (uno dei più alti in Europa) potrebbe risultare un disincentivo all’uso.
Inoltre ritengo sia importante la reperibilità dei preservativi. In tutti i luoghi di aggregazione giovanile ma non solo, dovrebbero esserci dei distributori
Spero mi perdonerete l’autocitazione un po’ mastelliana ma a proposito vorrei segnalare una vecchia proposta che ho portato avanti come candidato della Rosa nel Pugno alle elezioni amministrative di Milano. Ma che chiaramente nessuno (degli eletti) ha avuto il coraggio di portare avanti.
PRESERVATIVI GRATUTI (Maggio 2006)
Nonostante la campagna di prevenzione portata avanti dal comune di Milano, anche qui nel 2004 sono aumentati i dei casi di contagio del HIV. Il comune oltre alle iniziative di controllo e prevenzione, che sono essenziali, dovrebbe forse, alla base di tutta la campagna, fare una cosa semplicissima: mettere a disposizione dei cittadini (giovani ma non solo) PRESERVATIVI GRATUTI, tramite dispenser dislocati per la città e nei principali locali.Il comune di Parigi come molte altre città europee, per il bene dei propri cittadini non si vergogna di mettere lo stemma municipale sui preservativi, e il comune di Milano?
Nel periodo che precede la giornata mondiale per la lotta all’AIDS, che si celebrerà il 2 Dicembre, i deputati socialisti proporranno a tutti gli stati che ancora non lo hanno fatto, di applicare solamente una minima tassazione Iva del 5% sui preservativi.
Certo questa misura da sola non risolverà il problema ma sicuramente abbatterne il costo potrebbe in qualche modo incentivare il consumo in quei paesi come l’Italia dove il loro prezzo (uno dei più alti in Europa) potrebbe risultare un disincentivo all’uso.
Inoltre ritengo sia importante la reperibilità dei preservativi. In tutti i luoghi di aggregazione giovanile ma non solo, dovrebbero esserci dei distributori
Spero mi perdonerete l’autocitazione un po’ mastelliana ma a proposito vorrei segnalare una vecchia proposta che ho portato avanti come candidato della Rosa nel Pugno alle elezioni amministrative di Milano. Ma che chiaramente nessuno (degli eletti) ha avuto il coraggio di portare avanti.
PRESERVATIVI GRATUTI (Maggio 2006)
Nonostante la campagna di prevenzione portata avanti dal comune di Milano, anche qui nel 2004 sono aumentati i dei casi di contagio del HIV. Il comune oltre alle iniziative di controllo e prevenzione, che sono essenziali, dovrebbe forse, alla base di tutta la campagna, fare una cosa semplicissima: mettere a disposizione dei cittadini (giovani ma non solo) PRESERVATIVI GRATUTI, tramite dispenser dislocati per la città e nei principali locali.Il comune di Parigi come molte altre città europee, per il bene dei propri cittadini non si vergogna di mettere lo stemma municipale sui preservativi, e il comune di Milano?
lunedì 12 novembre 2007
Come partecipare alla discussione per il Manifesto 2009?
Innanzitutto benvenuti sul primo blog italiano che ho deciso di dedicare alla "Consultation" per il Manifesto (Programma) 2009 del PSE.
Per partecipare potrai accedere alle discussioni virtuali sul sito dedicato all’iniziativa: http://manifesto2009.pes.org/ (in inglese) e chiaramente su questo blog.
Su Yourspace avrai la possibilità di commentare tramite post e forum, inserire video con YouTube ed esprimere le tue idee sul programma.
N.B
Tutti gli interventi e gli spunti più interessanti che lascerete su questo sito verranno fatti avere al PSE e presi in considerazione dai consulenti politici che cercheranno di integrare il più possibile i contributi più significativi nel programma finale.
Per partecipare potrai accedere alle discussioni virtuali sul sito dedicato all’iniziativa: http://manifesto2009.pes.org/ (in inglese) e chiaramente su questo blog.
Su Yourspace avrai la possibilità di commentare tramite post e forum, inserire video con YouTube ed esprimere le tue idee sul programma.
N.B
Tutti gli interventi e gli spunti più interessanti che lascerete su questo sito verranno fatti avere al PSE e presi in considerazione dai consulenti politici che cercheranno di integrare il più possibile i contributi più significativi nel programma finale.
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